Tecnologia RFID Blocking per proteggere le tue carte contactless


C’è un modo molto semplice per proteggere i nostri dati e le nostre carte di credito contactless da nuove truffe che sfruttano l’RFID: la tecnologia RFID Blocking Protection.



In questo articolo vi racconto delle carte di blocco con protezione RFID e del loro utilizzo: tecnologia al servizio della nostra sicurezza. Alla fine troverete anche un codice sconto per acquistare le vostre carte con blocco RFID.


Da un po’ di tempo ormai si sente parlare di nuove truffe che utilizzano la tecnologia RFID per sottrarre dati sensibili e denaro da carte di credito e passaporti.

Sappiamo bene come funzionano le carte contactless: basta avvicinarle al POS per fare il pagamento, senza bisogno di pin fino a 25/30 euro. Il rivenditore digita la cifra dovuta e il gioco è fatto! Non serve inserire fisicamente la carta nel POS, digitare il pin e firmare la ricevuta.

Personalmente trovo questa funzionalità estremamente comoda: pagamenti immediati, semplici e veloci.

🧲 Un sistema con tecnologia RFID (Radio Frequency Identification) consente di identificare e memorizzare tramite radiofrequenza, automaticamente e a distanza informazioni rispetto a oggetti, animali o persone.

Il nemico delle nostre carte contactless, ovviamente, non è tale a prescindere. Ecco infatti, ad esempio, 3 applicazioni positive dell’RFID:

  • camerini che riconoscono automaticamente i capi che stiamo provando e ci suggeriscono a video indumenti e accessori che potrebbero a loro abbinarsi;
  • individuazione delle palline da golf perse durante il gioco (o riconoscimento a distanza di qualsiasi altro oggetto disperso in lontananza);
  • integrazione di più funzionalità nello stesso biglietto (ad esempio, parcheggio, pagamento, accesso a una stanza…).

Ovviamente c’è anche l’altro lato della medaglia, a confermarci la convinzione che la tecnologia di per sé sia solo uno strumento. Sta a noi capire e scegliere come utilizzarla, se per fare del bene o del male.

🚨 L’RFID, se utilizzato in modo fraudolento mediante POS portatile o particolari app, può essere in grado di captare dati sensibili e sottrarre soldi a nostra insaputa dalle carte di credito contactless.


Avete già sentito parlare di questa truffa?


🚇 Tutto questo avverrebbe soprattutto in luoghi affollati, in cui ci si trova a contatto ravvicinato con altri… è qui che i malviventi possono avvicinarsi a noi per sottrarci dati sensibili o denaro.



🔐 Una delle possibili soluzioni a queste problema sono le carte (o i portacarte o i portafogli) con tecnologia di blocco RFID. Io sto utilizzando quelle di Goodz per proteggermi da simili eventualità (inserendo il codice TECNOLAURA10 avrai il 10% di sconto).


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Le carte con protezione RFID


Come funzionano queste carte? Semplicemente inserendole nel nostro portacarte/portafogli accanto a documenti e carte di credito. Senza batterie né componenti elettronici (non vanno ricaricate né attivate) ci schermano da possibili “attacchi” con RFID.

👀 Un occhio in più non guasta mai, no? Come sempre, la consapevolezza è la prima arma che abbiamo… In più la tecnologia viene in nostro aiuto.


Approfondendo l’argomento ho trovato diversi articoli che evidenziano come questa truffa sia sì poco frequente ma comunque possibile da attuare.

I dubbi su questa dinamica riguardano soprattutto:


la tracciabilità dell’operazione: punto forte dei pagamenti con strumenti elettronici, renderebbe fin troppo facile risalire al responsabile della truffa. In realtà, se ci pensiamo, difficilmente saremmo disposti a pagare la parcella dell’avvocato per una cifra come 25 euro. Inoltre, l’addebito sul conto del responsabile compare dopo qualche giorno, dandogli così il tempo di far sparire il denaro.

il tipo di lettore: non tutti i lettori possono scansionare i portafogli, ma ne esistono in grado di agire nel raggio di 3 cm. Se pensiamo all’abilità di alcuni scippatori di sottrarre oggetti ben più grandi sotto i nostri occhi senza che ce ne rendiamo conto… Capiamo che la truffa è possibile.


In generale, esistono piccole accortezze per mettere al sicuro soldi e documenti. Per quanto riguarda i pagamenti con smartphone, è consigliabile disattivare l’NFC attivandolo solo nel momento del pagamento.
Per le carte invece, oltre ad evitare, se possibile, di metterle in tasca o in luoghi facilmente raggiungibili, possiamo proteggerle con la tecnologia RFID Block e attivare alert sul nostro smartphone che ci avvisano quando vengono fatte operazioni.


Ringrazio Goodz per avermi fatto scoprire una realtà che non conoscevo. Spero di aver condiviso con voi informazioni utili a riguardo ❤️


Ecco qui qualche link dove trovare la protezione più adatta a voi:


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Informazioni su Laura Fasano

Laura Fasano (sui social @tecnolaura), techblogger e content creator. Di formazione psicologica, sui social e sul mio sito benesseretecnologico.it parlo delle ultime novità tecnologiche e di come il mondo digitale sta cambiando la nostra vita. Eventi tech, innovazioni, tool utili ed esperienze immersive sono all'ordine del giorno sul mio profilo Instagram. Collaborando con diversi brand condivido una prospettiva positiva rispetto al mondo digitale e alle possibilità che questo offre per potenziare competenze e benessere.

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